Villa Lante
Via Jacopo Barozzi 71, 01100 Bagnaia (VT) mobile-textmobiletext
Villa Lante non è una villa. O meglio: non nel senso che ci si aspetta. Non c'è un grande palazzo al centro, nessuna facciata imponente da fotografare all'ingresso. Ci sono due palazzine gemelle, quasi timide, spostate ai lati — perché il vero protagonista è il giardino del Cinquecento.
L'acqua scende dall'alto verso il basso attraverso tutto il giardino: fontane, vasche, catene d'acqua, canali. Non è decorazione, è la struttura stessa del luogo. E camminando ci si accorge di seguirla senza rendersene conto, come se il giardino ti guidasse senza dirtelo. Lungo il percorso si incontrano i giochi d'acqua, congegni idraulici che i cardinali usavano per sorprendere — e bagnare — gli ospiti durante le passeggiate.
I dettagli fanno la differenza. Il Tavolo del Cardinale, per esempio: un lungo piano in pietra con un canale d'acqua corrente scavato nel mezzo, dove si dice venissero raffreddati i vini durante i banchetti estivi. Si può stare fermi davanti a quel tavolo per cinque minuti a immaginare la scena, e vale già la visita.
Oltre il giardino formale c'è un parco boscoso più selvatico, quasi dimenticato dai visitatori frettolosi — che è esattamente il motivo per cui vale la pena andarci.
Dopo un importante restauro, dall'estate 2026 il sito riaprirà come non lo si è mai visto. Ma il luogo è talmente bello che lo si apprezza anche a fontane spente e con i lavori in corso.